Descrizione del percorso
Il percorso didattico ad anello strutturato per persone ipovedenti è situato in prossimità del rifugio Levi Molinari (che ne costituisce punto di riferimento e di avvio). Il percorso è autoguidato, mediante la presenza lungo tutto l’itinerario di un mancorrente in corda sostenuto da pali in legno e indicazioni sul tracciato. Sono quindi allestiti punti di sosta tematici per la presentazione di valenze territoriali ed ambientali basate sulla percezione sensoriale: lungo il circuito ad anello sono allestiti 4 pannelli e 2 totem in legno in modo tale da far conoscere e scoprire il territorio ricorrendo ad immagini per le mani e all’esplorazione tattile, uditiva, olfattiva e gustativa. Fin dall’inizio del tracciato, lungo la strada forestale di accesso al rifugio sono posizionati pannelli con scritte in braille per la presentazione ed il riconoscimento tattile del percorso, di alcune specie forestali, per la presentazione dell’ambiente e del territorio circostante e della fauna tipica del luogo. Le funzioni uditive sono invece stimolate mediante tappe lungo il sentiero per riconoscere differenti tipologie di corsi d’acqua (il ruscello, il torrente e la cascata), è quindi possibile apprezzare altri rumori e suoni dell’ambiente nei siti meno frequentati e più lontani dal rifugio (il canto degli uccelli, in autunno il bramito del cervo, ecc.). Al centro del prato antistante il rifugio sono collocati due totem che presentano due attività tipiche del contesto in cui ci si trova, mediante immagini e testi in braille e in chiaro e la presenza di oggetti da riconoscere al tatto: la scultura su legno e l’arrampicata. E così via per altri punti tappa del percorso che si conclude in prossimità dell’intersezione con il sentiero che sale al Col d’Ambin ove è collocato un masso per la pratica del bouldering, che consente così di introdurre alla pratica dell’arrampicata. Presso il rifugio, in collaborazione con il gestore, è inoltre possibile organizzare degustazioni di prodotti tipici locali (tra cui formaggi di differente stagionatura, miele, ecc.), associando i prodotti disponibili alla loro provenienza e lavorazione. La presenza presso il rifugio Levi Molinari di personale formato per l’accoglienza di persone diversamente abili ed ipovedenti garantisce una corretta gestione del percorso e delle attività didattiche ad esso collegate.
Punto di appoggio
Rifugio Levi - Molinari
Accesso
In Auto: SS24 fino a Salbertrand, bivio per Grange della Valle, seguire fino a parcheggio presso Rifugio Levi-Molinari (poi 10 minuti a piedi)
Altre informazioni
Fonte: Unione Montana Alta Valle Susa
Codice itinerario: TAM
Copertura cellulare: discreta
Periodo consigliato: giugno - settembre
Servizi per disabili: No
Classificazione: Provinciale con sviluppo di alta montagna
Province attraversate: Torino
Altro servizi per disabili
Partenza, arrivo e comuni attraversati
Tappe
- Tour d'Ambin (57,10 km)
- Tour d'Ambin: Tappa 1A Grange della Valle - Rifugio Levi-Molinari (percorso ad anello) (0,80 km)
- Tour d'Ambin: Tappa 1 San Colombano - Rifugio Ambin (Francia) (10,10 km)
- Tour d'Ambin: Tappa 2 Rifugio Ambin (Francia) - Rifugio Vaccarone (19,00 km)
- Tour d'Ambin: Tappa 2A Col Clapier - Bivacco Clapier (0,40 km)
- Tour d'Ambin: Tappa 3A Lago del Gias - Grange della Valle (11,20 km)
- Tour d'Ambin: Tappa 3 Rifugio Vaccarone - Rifugio Levi-Molinari (8,60 km)
- Tour d'Ambin: Tappa 4 Rifugio Levi-Molinari - Bivacco Sigot (5,60 km)
- Tour d'Ambin: Tappa 5A Passo Galambra - Grange Valfredda (7,70 km)
- Tour d'Ambin: Tappa 5B Caserme Pramand - Oulx (9,70 km)
- Tour d'Ambin: Tappa 5 Bivacco Sigot - Rochemolles (13,80 km)