Descrizione del percorso
Da Talosio seguire per circa 500 m la strada asfaltata che porta al Santuario di Prascondù 1321 m. Nelle vicinanze del primo tornante imboccare a destra la mulattiera che arriva al Santuario. Dal Santuario si imbocca il sentiero GTA/AVC che passa prima dietro le baite Balmot e poi Barlan 1474 m. Si sale per pascoli, sempre sul sentiero GTA/AVC, si aggira una turrita formazione rocciosa (visibile dal basso) arrivando così all'Alpe del Roc 1812 m, si prosegue in salita fino al Colle Crest 2040 m. Dal colle Crest (m 2050) si abbandona l’Alta Via Canavesana e si segue il sentiero che scende nel Vallone di Fatinaire, in Val Soana, tagliando un ripido ed accidentato versante, fittamente colonizzato da ontano verde. Si passa così ad un ambiente che contrasta nettamente con quello aperto ed arioso del versante verso la Valle di Ribordone. Il sentiero tocca l’Alpe Sionei (m 1855), grande alpeggio tra ampi pascoli. Lasciati i pascoli, il percorso segue i ripidi costoni che scendono dalla Punta del Sionei e dalla Costa Doccia verso il Vallone di Fattinaire, giungendo in alla Borgata Combrat (m 1020) e, di lì a poco, a Convento (m 905, fraz. di Ronco Canavese). Da qui si raggiunge Ronco seguendo la carreggiabile, in discesa fino al ponte, che si percorre per poi salire a Ronco capoluogo, dove sono presenti strutture ricettive.
Punti di interesse
La chiesa parrocchiale di Ronco Canavese, l'antica fucina da rame risalente al 1675 (Borgata Castellaro), un'interessante costruzione che domina la valle di Servino: la casaforte denominata "Gran Betun", il Santuario del Crest e il Santuario di San Rocco (Ronco Canavese). Altre chiese che meritano una visita sono: Sant'Anna in frazione Scandosio, Madonna degli angeli in frazione Convento, Madonna della neve in frazione Boschietto. Innumerevoli piloni votivi punteggiano tutta la Valle Soana e, spesso venivano costruiti in seguito a voti fatti e a grazie ottenute. Tra questi sono da segnalare le "cappelle-rifugio": hanno dimensioni più grandi con un porticato che si protende a riparo del sentiero. Due di queste cappelle si incontrano sul sentiero per Servino e, quattro, lungo la mulattiera che conduce a Nivolastro. Sul sentiero che conduce da Tressi a Boschietto, in località "la Barma" si incontra un particolare pilone votivo costruito, in alto, sulla roccia. Da segnalare anche Pezzetto, la "Borgata dei Presepi". A Pezzetto gli abitanti insieme ai villeggianti trasformano ogni anno i vicoli della borgata in un'esposizione a cielo aperto di presepi, realizzati interamente con materiali reperibili in natura e propri della tradizione montanara.
Altre informazioni
Fonte: Parco Nazionale Gran Paradiso
Codice itinerario: GPR
Periodo consigliato: giugno, luglio, agosto, settembre
Accesso con mezzi pubblici: Sì
Classificazione: Provinciale con sviluppo di alta montagna
Province attraversate: Torino
Note accessi con mezzi pubblici
Partenza, arrivo e comuni attraversati
Tappe
- GPR - Giroparco Gran Paradiso (96,00 km)
- GPR Tappa 1: Rifugio Città di Chivasso - Bivacco Giraudo (11,60 km)
- GPR Tappa 1A - Chiapili di Sopra – bivio pressi A. Comba (3,70 km)
- GPR Tappa 2: Bivacco Giraudo - Noasca (13,10 km)
- GPR Tappa 3: Noasca - Frazione San Lorenzo (13,20 km)
- GPR Tappa 4: Frazione San Lorenzo - Frazione Talosio (13,80 km)
- GPR Tappa 5: Frazione Talosio - Fraz. Convento (Ronco Canavese) (9,07 km)
- GPR Tappa 6: Frazione Convento (Ronco Canavese) - Santuario di San Besso (12,90 km)
- GPR Tappa 7: Santuario di San Besso - Frazione Piamprato (7,50 km)
- GPR Tappa 8: Frazione Piamprato - Colle Larissa/Rif. Dondena - Champorcher (AO) (6,30 km)