Descrizione del percorso
Da Gondo si entra in Zwischbergental. All’inizio il sentiero taglia i tornanti della strada carrozzabile. In località Hoff si attraversa sul ponte e si risale la valle sulla destra idrografica fino a poco prima del lago dove si torna sul versante sinistro; si costeggia quindi il lago fino a Zwischbergen. Da qui si prende il sentiero in direzione Passo del Monscera che taglia i tornanti della pista di alpeggio. Si tocca l’alpe Pussetta e con ultimo tratto ripido su gradini si raggiunge il Passo del Moscera e si entra in Italia. Si scende in diagonale al Rifugio Gattascosa e quindi toccando il Lago di Ragozza si scende fino a San Bernardo. Seguendo i segnavia D00 si scende a Gallinera e Gomba e infine si raggiunge Graniga.
Punti di interesse
La Grande cascata del Grosses Wasser e le marmitte di Gondo. Le miniere d'oro (l'Oro di Gondo). Torre Stockalper a Gondo (sede del Museo dell'Oro). Laghetti e torbiere sotto il Passo del Monscera
Punto di appoggio
Possibilità di alloggio e ristoro a Zwischbergen, al Rifugio Gattascosa sotto il Passo del Monscera, al Rifugio San Bernardo a San Bernardo, alla Gomba
Accesso
Gondo si raggiunge dall'Italia e dalla Svizzera mediante la strada internazionale del Passo del Sempione. Graniga è raggiungibile da Domodossola con strada provinciale della Valle Bognanco
Altre informazioni
Fonte: Ente di Gestione Aree Protette Ossola
Codice itinerario: STK
Periodo consigliato: Giugno-Ottobre
Interesse storico: Sì
Accesso con mezzi pubblici: Sì
Classificazione: Provinciale di media e bassa montagna
Province attraversate: Distretto dei Laghi
Note accessi con mezzi pubblici
In autobus: Autopostale Domodossola - Briga. Orari: www.autopostale.ch
Una linea di bus risale la Zwischbergental da Gondo
Graniga è raggiunta dal Bus di Linea Domodossola – Val Bognanco (www.comazzibus.com)
Partenza, arrivo e comuni attraversati
Zwischbergen (Switzerland) Visualizza su mappa