Descrizione del percorso
Su e giù per i colli da Moncalvo verso Grazzano, dove si trova la tomba di Aleramo, s’incontrano i caratteristici borghi patrimonio Unesco realizzati in pietra da cantoni come Moleto e Olivola, dove la leggenda vuole si nasconda il tesoro dei Saraceni.
Percorso verificato e mappato da Marco Demaria.
Le informazioni contenute non impegnano la responsabilità di autori e verificatori del percorso a causa delle possibili variazioni dello stato di percorribilità degli itinerari proposti, specialmente nelle tratte su fondo sterrato.
Punti di interesse
Partenza dalla Piazza di Moncalvo; da qui proseguire in direzione di Grazzano; poco prima dell’abitato, girare a sinistra verso la Madonna dei Monti (per chi vuole è possibile fare un’escursione nel borgo di Grazzano, dove si trova la tomba di Aleramo); dalla cima della salita di Madonna dei Monti si gode lo splendido panorama sulle colline del Monferrato.
Scendere verso Ottiglio e si entra nei paesini Patrimonio dell’Unesco; notare le caratteristiche costruzioni in pietra da cantoni (tufo); da lì si raggiunge Moleto (visitare il piccolo centro); consigliamo poi l’escursione a Olivola, altro borgo caratteristico, e dopo ritornare sulla strada in direzione Frassinello; da qui scendere nella Valle Ghenza e si risale verso Camagna, dove, tramite una strada panoramica, si raggiunge Vignale (consigliamo la visita alle numerose piazze; in quella alta si trova Palazzo Callori, in avanzata fase di restauro).
Da Vignale si procede verso Casorzo, poi da lì verso Grana. Da qui direzione Calliano e da Calliano si raggiunge la stazione di Tonco e si risale ad Alfiano Natta e, da lì, si ritorna al punto di partenza, Moncalvo.