Descrizione del percorso
L'itinerario si snoda nel territorio di Grignasco e delle sue frazioni all'interno del Parco Naturale del Monte Fenera, ai piedi della Valsesia, su un percorso meio-facile, con un dislivello massimo di 150 metri.
Il Parco prende il nome dal monte che si erge sopra la Bassa Valsesia il cui profilo è riconoscibile dalla pianura. È il punto di partenza per escursioni dove storia, cultura e tradizioni si fondono per dar vita a itinerari insoliti immersi nella natura tipica di questa parte di Piemonte.
Da Grignasco, possibilità di lasciare l’auto in Piazza Viotti, dove fa bella mostra di sé la Parrocchiale di Santa Maria Assunta, opera barocca di Bernardo Vittone a pianta ellittica, che conserva al suo interno opere di Giuseppe Mazzola e di Gandolfino da Roreto. Lungo la scalinata che sale dietro l’abside, troviamo le stazioni di una Via Crucis risalente al XVIII secolo e da qui si raggiunge l’Oratorio di San Graziano, circondato dalle vigne e che domina l’abitato. Percorso il viottolo in acciottolato che fiancheggia l’oratorio, si imbocca un sentiero che sale tra boschi di invasione e di neoformazione, per poi scendere gradatamente fino alla sommità della Cava Colombino, uno dei siti da cui si estraevano le rocce carbonatiche del Monte Fenera, all’area attrezzata e al sito carsico delle Grotte di Ara: al centro del giardino scorre il Torrente Magiaiga, che superato un imponente arco naturale di roccia calcarea, scorre placido in morbide anse, prima di riprendere la sua corsa verso il Sesia. Qui la presenza dell’uomo è molto antica, con testimonianze di presenza dell’Uomo di Neanderthal, come manufatti e strumenti di pietra, e dell’orso delle caverne. Dalla Casa delle Grotte inizia la breve stradina pianeggiante che conduce alla frazione Ara, dove all’ingresso del paese si incontra la Chiesa di San Grato, già citata alla fine del ‘500, ci viene restituita nelle sue forme settecentesche. Svoltati a destra si sale lungo Via Martiri della Libertà e si arriva in una piazza dove comincia una ripida salita che conduce alla Chiesa di Sant’Agata, posta in posizione panoramica sulla bassa Valsesia e sulla Val Sessera, risale alla metà del Quattrocento, ma ampliata nei secoli successivi. Ritornando verso la Chiesa di San Grato, percorrendo il sentiero indicato con la traccia 780, tra coltivi e boschi, si raggiunge una falesia calcarea di Ara, dove i climber si arrampicano sulle 40 vie attrezzate; è la più famosa per la selettività delle sue vie, la più bella per la tipologia di roccia e ideale per i mesi autunnali e primaverili. Si ripercorre il sentiero 780 a ritroso e raggiunta nuovamente la frazione Ara al bivio col torrente Magiaiga si recupera il sentiero segnalato con la traccia 779 e lo si segue fino alla frazione Bertasacco dove ci si innesta sul sentiero tracciato con il 772 che scende verso Grignasco, passando presso un promontorio dove si scorgono alcuni resti del Castello di San Genesio, e da qui attraverso la mulattiera si scende nei pressi della Chiesa di Santa Maria delle Grazie e infine si ritorna al punto di partenza.
Punti di interesse
Grignasco: Parrocchiale di Santa Maria Assunta
Grignasco: Oratorio di San Graziano
Grignasco: Grotte di Ara
Grignasco - Frazione Ara: Chiesa di San Grato
Grignasco - Frazione Ara: Chiesa di Sant'Agata
Grignasco - Frazione Ara - Falesia Calcarea
Altre informazioni
Periodo consigliato: Primavera - autunno
Interesse storico: Sì
Interesse devozionale: Sì
Accesso con mezzi pubblici: Sì
Servizi per disabili: No
Classificazione: Provinciale di media e bassa montagna, Locale o di prossimità
Province attraversate: Novara
Partenza, arrivo e comuni attraversati
Di fronte alla Chiesa di Santa Maria Assunta
28075 Grignasco (NO)
Novara Visualizza su mappa