Descrizione del percorso
Dal Rifugio Daviso si scende leggermente e si attraversa a mezza costa in leggeri saliscendi lungo un ripido versante erboso solcato da alcuni torrentelli ed interrotto alla base da alti salti a picco sul canalone in cui scorre il Torrente Gura. Si raggiunge quindi il Ricovero Ferreri. Superato il bivacco (sentiero n.316) si dovrà prestare particolare attenzione poiché il percorso presenta tratti su cengia particolarmente esposti dove è possibile perdere la traccia corretta. Si attraversa a destra un valloncello con un canale di pietrame, dove sorge il Rio Bramafam. Ci si dirige verso una cengia erbosa a saliscendi che incide da destra a sinistra la parte basale della parete. Raggiunta una conca di pietrame si sale a destra e per alcune roccette, si guadagna una seconda cengia caratterizzata a metà da un grosso masso appoggiato alla parete. Ci si infila, senza sacco, nell’esiguo spazio fra il masso e la parete. Quindi, dal termine della cengia, si sale per sfasciumi ad una terza ed ultima cengia che consente di guadagnare l’ampio canale culminante con il valico. Si sale su neve e pietrame, superando una bassa fascia rocciosa e delle bancate di solida roccia poste in prossimità del Passo delle Lose (2866 m). Dal passo si gode un’ampia vista del Gruppo della Gura e della Levanna Orientale, dell’Uja di Ciamarella (3676 m) e dell’Albaron di Sea (3261 m). Si scende sul versante sud (sentiero n. 316) percorrendo una facile cengia da sinistra a destra, guadagnando così la base della bastionata sottostante al colle. Si continua per una vasta conca di pietrame, quindi per delle bancate rocciose e per pendii erbosi per raggiungere l’Alpe Gias Piatou (2200 m). All’imbocco del sentiero n. 308 è possibile scegliere tra due possibilità:
1. Salire verso il Bivacco Soardi Fassero a sinistra, continuando lungo una cresta erbosa che sale parallela al vallone e, ad un bivio successivo, si trascura la traccia di sinistra e si prosegue su quella di destra. Dopo il riposo sarà comunque necessario ritornare sui propri passi e scendere al Gias Nuovo dove parte la successiva tappa.
2. Scendere lungo il sentiero n. 308 per giungere direttamente al pianoro del Gias Nuovo (1893 m) dove accanto all’alpeggio sorge un bivacco di recente realizzazione.
Punti di interesse
Caratteristiche paesaggistiche: dal Passo delle Lose, ampia vista sul Gruppo della Gura e la Levanna orientrale. Vista sulla parte est dell’Uja di Ciamarella 3676 m e dell’Albaron di Sea 3261 m.
Punto di appoggio
Rifugio Daviso Località Grange di Fea, 10070 Groscavallo +39 0123 506749 www.rifugiodaviso.it Apertura: da Giugno a Settembre. Bivacco Soardi Pian di Giavenot, Val Grande di Lanzo Gestore: CAI Uget Torino Apertura: tutto l’anno. Posti Letto: 12
Altre informazioni
Fonte: Comitato Alta Via Valli di Lanzo
Codice itinerario: AVL
Periodo consigliato: Da fine Giugno a inizio Settembre.
Interesse storico: Sì
Servizi per disabili: No
Classificazione: Provinciale con sviluppo di alta montagna
Province attraversate: Torino
Partenza, arrivo e comuni attraversati
Rifugio Daviso
10070 Groscavallo (TO)
Torino Visualizza su mappa
Tappe
- Alta Via delle Valli di Lanzo (AVL) (47,10 km)
- Alta Via delle Valli di Lanzo: Tappa 1A Forno Alpi Graie - Rifugio Daviso (10,90 km)
- Alta Via delle Valli di Lanzo: Tappa 1 Frazione Forno Alpi Graie - Rifugio Daviso (6,10 km)
- Alta Via delle Valli di Lanzo: Tappa 2 Rifugio Daviso - Bivacco Gias Nuovo (6,00 km)
- Alta Via delle Valli di Lanzo: Tappa 3 Bivacco Gias Nuovo - Rifugio Città di Ciriè (9,08 km)
- Alta Via delle Valli di Lanzo: Tappa 4 Rifugio Città di Ciriè - Rifugio Cibrario (11,60 km)
- Alta Via delle Valli di Lanzo: Tappa 5 Rifugio Cibrario - Rifugio Tazzetti (8,00 km)
- Alta Via delle Valli di Lanzo: Tappa 5A Rifugio Tazzetti - Monte Rocciamelone (13,50 km)
- Alta Via delle Valli di Lanzo: Tappa 6 Rifugio Tazzetti - Lago di Malciaussia (5,30 km)